Regolari sedute di igiene orale, associate a motivazione, istruzione delle corrette tecniche di spazzolamento ed esami radiografici annuali, ci permettano di tenere sotto controllo ed intercettare eventuali patologie cariose e parodontali; molti problemi verranno, così, ridimensionati o perfino eliminati.
Inoltre, controlli regolari associati ad una scrupolosa igiene orale, oltre a contribuire a mantenere sani denti e gengive, offrono le basi perché l’ eventuale presenza di un restauro protesico duri più a lungo.
Sui denti si forma costantemente la placca, che è la causa principale di carie e disturbi gengivali.
La placca è una pellicola bianco-giallastra composta da batteri e residui di cibo, che si attacca soprattutto negli spazi tra dente e dente e vicino alla gengiva.
Se per rimuovere la placca e particelle di cibo dalla superficie dei denti è sufficiente usare lo spazzolino, per la pulizia tra dente e dente è necessario usare il filo interdentale.
Quando non si pulisce regolarmente con spazzolino e filo interdentale, la placca solidifica formando il tartaro. Placca e tartaro non rimossi possono irritare e infiammare le gengive. Questa è la fase iniziale e reversibile dei disturbi gengivali, denominata gengivite
Se la gengivite non è curata, può provocare danni irreversibili distruggendo il tessuto osseo di sostegno con possibile perdita di denti, la cosiddetta parodontite.
Per mantenere sani denti e gengive, è importante spazzolare i denti dopo ogni pasto, con maggiore attenzione la sera prima di coricarsi, perché è proprio durante il sonno che la saliva e il suo pH, agenti neutralizzanti la placca batterica, diminuiscono notevolmente.
I nostri consigli per te!
- Come usare lo SPAZZOLINO
Normalmente, lo spazzolino deve avere le setole morbide e arrotondate e non essere troppo grande, in modo da poter raggiungere agevolmente tutte le superfici dei denti.
Spazzolini consumati, oltre a non permettere un’igiene corretta, possono danneggiare le gengive; lo spazzolino dovrebbe quindi essere cambiato ogni due o tre mesi o appena le setole sono consumate o piegate.
- Come usare il FILO INTERDENTALE
Guidare il filo tra i denti strofinando delicatamente. Per evitare di ferire le gengive, non forzare il filo contro di esse.
Quando il filo raggiunge la curva gengivale, curvarlo a forma di C verso il dente. Delicatamente, farlo scorrere nello spazio tra gengiva e dente, poi strofinare il lato del dente allontanandosi dalla gengiva.
Ripetere la procedura per ogni dente, senza dimenticare la parte posteriore dell’ultimo dente.